L’iniziativa, promossa dalla UISP Nazionale e sostenuta dal Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, punta a contrastare la sedentarietà promuovendo stili di vita sani sin da piccoli.
Gli alunni delle classi 3ª C e la 3ª D, coinvolti in questo Progetto, partecipano a attività ludico-motorie, giochi a tema e lavori di squadra che li accompagnano alla scoperta delle basi della alimentazione sana accompagnata dal movimento quotidiano . Grazie a un approccio pratico e giocoso, i bambini interiorizzano temi fondamentali per la loro crescita in modo naturale e stimolante.
Il progetto Edusport non si limita, però, a sensibilizzare i bambini sul tema della sana alimentazione. In questa fase, infatti, il programma si arricchisce anche con attività legate alla cura dell’ambiente e al lavoro di squadra.
Nei prossimi mesi, il percorso della scuola di Via Bellini si arricchirà con alcuni incontri con una nutrizionista, che aiuterà i bambini a comprendere ancora meglio l’importanza di una corretta alimentazione per la crescita e il benessere. Secondo gli operatori della UISP, i bambini si mostrano molto curiosi e partecipativi, pronti a mettere in pratica quanto appreso durante le attività motorie e a discutere insieme delle nuove conoscenze.
"I bambini sono davvero curiosi e molto coinvolti", dice Francesca, operatrice UISP. "Vedere come si appassionano ai temi dell'alimentazione, della salute e dell’ambiente è davvero gratificante. Ogni gioco, ogni attività diventa un'opportunità per imparare e crescere insieme."
La scuola stessa riconosce l’importanza di questo approccio: trattare temi fondamentali come l'alimentazione sana, di fatto parte del curricolo scolastico dell'alunno/a in modo coinvolgente e pratico contribuisce a sviluppare la consapevolezza e la curiosità dei bambini.
L’esperienza di Oristano si inserisce in un quadro molto piu ampio, infatti Edusport è un’iniziativa nazionale attiva in sette territori italiani, da Genova, Matera, Perugia, Taranto, Roma, Val di Susa, il progetto coinvolge circa seicento alunni/e della scuola primaria, insieme a insegnanti, famiglie ed esperti.
“In un’epoca in cui i bambini sono sempre più soggetti alla sedentarietà e alle cattive abitudini alimentari, Edusport prova a cambiare questa rotta, iniziando proprio dai più piccoli. Mostrare loro che muoversi, mangiare bene, collaborare e prendersi cura dell’ambiente non sono doveri noiosi, ma possono essere un gioco e un’esperienza condivisa, è l’obiettivo principale del progetto. Il nostro obiettivo è proprio questo: rendere l'apprendimento una parte integrata del gioco e delle relazioni. Vogliamo che i bambini comprendano che un’alimentazione sana e un movimento costante sono scelte che li aiuteranno non solo oggi, ma per tutta la vita” conclude Sara Pittalis, coordinatrice del Progetto.
Edusport è la dimostrazione che il benessere è un percorso che parte dalla scuola e arriva a cambiare le abitudini dei bambini e, con esse, la società intera.